Vaccino anti Covid-19 sperimentato sull’uomo. A Seattle il primo volontario

È di Seattle il primo uomo sottoposto al vaccino sperimentale anti Coronavirus. Il volontario si dichiara fortunato e felice

Si chiama Ian Haydon, ha 29 anni, è di Seattle, ed è il primo volontario per la sperimentazione del vaccino anti Covid-19. La macchina della ricerca e della sperimentazione non si è fermata un attimo da quando il virus ha cominciato a dilagare nel mondo intero.

Ed in questa gara che coinvolge Università, Laboratori di ricerca, industrie farmaceutiche, sono gli Stati Uniti ad aver annunciato il primo test su un essere umano. Ian quindi, nella mattinata del 8 aprile, ha ricevuto la prima dose del vaccino contro il Coronavirus.

“Ho saputo del reclutamento attraverso un collega e ho inviato i miei dati sanitari. Ero fiero di parteciparvi, ma non mi aspettavo la chiamata poiché c’erano migliaia di domande”.

 Volontario vaccino anti Covid-19
Ian Haydon, foto Twitter

Sperimenta il vaccino anti Covid-19 e si ritiene fortunato

Queste le parole del giovane Ian, intervistato dai media statunitensi che prosegue cosi:

“Sono stato visionato e sottoposto a una serie di controlli medici, poi mi hanno spiegato anche lo studio. Sinceramente mi ritengo fortunato per essere stato scelto come volontario per combattere il virus.

Sono fortunato perché abbastanza sano per parteciparvi e fortunato per essere la possibile soluzione per il mondo”.

Come riferito sempre dalla stampa a stelle e strisce i volontari percepiscono una indennità di appena 1000 dollari, sottolineando in questo modo lo spirito di servizio che ha animato la loro candidatura.

La sperimentazione è condotta dalla società Moderna Therapeutics, e si fonda sulla manipolazione del Rna, la molecola implicata in vari ruoli biologici riguardanti il dna, e il corredo genetico del Covid-19. Come tutte le sperimentazioni quindi, una prova che può portare anche a conseguenze non sempre prevedibili.

Onore a Ian, e a tutti i volontari che si sono prestati a questo primo test, con la speranza che i riscontri siano positivi e che si possa giungere presto ad un vaccino anti Covid-19.

Approfondimenti:

Back to top button
Close
Close