Pomeriggio 5. Momenti di terrore per gli inviati di Barbara D’Urso aggrediti durante servizio su caso Lorys Stival: “Vi possano ammazzare tutti”

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Nel corso della puntata di Pomeriggio 5, in onda il 13 aprile, si sono registrati dei momenti di terrore, che hanno coinvolto gli inviati di Barbara D’Urso impegnati con un servizio sul caso Lorys Stival.

Negli ultimi giorni la madre del piccolo ucciso, accusata del suo omicidio, è tornata a far parlare di sé rinnovando le accuse nei confronti del nonno del bambino, sostenendo che era con lei al momento della morte di Lorys.

La trasmissione pomeridiana di Barbara D’Urso ha riacceso i riflettori sulla tragica vicenda, dedicando un servizio al caso, e per questo gli inviati di Pomeriggio 5 sono stati aggrediti verbalmente dalla compagna di Andrea Stival.

Dal carcere Veronica Panarello, condannata a 30 anni di detenzione, continua ad accusare il suocero, come ha fatto durante l’ultima udienza in aula per il caso dell’omicidio del piccolo Lorys, prendendo parte proprio al processo che la vede imputata per calunnia nei confronti di Andrea Stival.

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La Panarello su questo punto continua a non cambiare versione e così è tornata a ribadire: “È giusto che pago e sono in carcere. Però è anche giusto che paghi chi quella mattina era con me”.

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Il nonno di Lorys Stival durante il processo per omicidio, è stato ritenuto estraneo ai fatti, anche se le accuse della nuora riecheggiano ancora oggi e fanno riferimento ad un suo coinvolgimento nel delitto, chiamando in causa presunte prove ignorate dagli inquirenti e non oggetto del processo.

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Pomeriggio 5 Momenti di terrore attacati

Inviati di Barbara D’Urso aggrediti durante servizio su caso Lorys Stival a Pomeriggio 5

Nel corso del servizio mandato in onda a Pomeriggio 5, che è tornato a trattare la vicenda, l’inviata della D’Urso si è presentata al cancello di casa di Andrea Stival, per raccogliere in esclusiva la sua replica dopo le rinnovate accuse di Veronica Panarello.

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Ma Andreina Stival, la compagna del nonno di Lorys, non ha reagito bene alla presenza delle telecamere, manifestando la sua rabbia: la signora con tono acceso ha chiesto che le venisse consegnata la telecamera. In seguito, incollerita ha seguito in strada l’inviata ed il cameraman, che per difendere il suo operato ha fatto notare che si trovassero fuori dalla proprietà e che non fossero tenuti a consegnare i filmati.

Un’affermazione che ha provocato maggiore nervosismo nella donna che ha sbottato: “Abbiamo riniziato a vivere adesso…Che vi possano ammazzare a tutti giornalisti di mer*a“, una dichiarazione furibonda rilasciata prima di andarsene.

Dopo aver assistito in diretta a quella violenza verbale verso i suoi inviati di Pomeriggio 5, Barbara D’Urso è intervenuta per mediare, ribadendo che fosse comprensibile da parte della famiglia Stival il non voler essere associati ai fatti dell’omicidio del piccolo Lorys Stival.

“È comprensibile che tengano alla loro privacy, ma i giornalisti di qualsiasi testata fanno il loro lavoro, visto che è un fatto di cronaca molto molto grave rimbalzato su tuti i giorni da anni e che ha fatto molto parlare”– ha dichiarato la conduttrice di Pomeriggio 5.

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