Ha un malore mentre sta ballando, muore a 25 anni di infarto

Si chiamava Angelo e viveva ad Arzano, in provincia di Napoli

Ha un malore mentre sta ballando ad una serata di balli latino americani, così si accascia a terra e muore. Ha perso la vita così, in un modo assurdo e che lascia sgomenti, un ragazzo di 25 anni.

Si chiamava Angelo de Rosa, aveva 25 anni e viveva ad Arzano. Chi lo conosceva dice che la sua più grande passione erano proprio i balli sudamericani.

Ha un malore mentre sta ballando: forse un infarto

Arzano, in provincia di Napoli è in lutto, per la recente morte di Angelo De Rosa, un giovane 25enne conosciuto da tutti in paese. Giovedì sera è morto, probabilmente a causa di un infarto, mentre faceva ciò che amava tantissimo: ballare.

Era infatti in compagnia di amici al centro Multibit di Casoria, quando, improvvisamente, si è accasciato a terra e ha perso conoscenza.

Il 118, immediatamente allertato, non ha potuto far niente per salvarlo. Al loro arrivo Angelo era già morto, probabilmente ucciso da un infarto.

Chi lo conosceva, ancora non riesce a riprendersi dalla sua morte. Distrutti gli amici che condividevano con lui la passione per il ballo latino americano.

Angelo era un assiduo frequentatore della Dynamique Ballet Studio e questa sua passione gli aveva permesso si conoscere molte persone.

malore ballando

Palloncini colorati e affettuosi striscioni

Il 16 febbraio si è svolto il funerale di Angelo a cui hanno partecipato moltissime persone. Striscioni, palloncini e messaggi affettuosi, la chiesa di Arzano era ricolma di persone che hanno voluto dare un ultimo saluto al loro amico.

Angelo era molto conosciuto nel paese dove era nato, ma anche a Frattamaggiore, dove aveva frequentato le scuole superiori: il liceo Durante.

Tanti, tantissimi i messaggi di cordoglio e affetto apparsi sulla sua bacheca Facebook. Un amico gli ha dedicato la canzone “Tu boca”, di Antonio Josè, accompagnando il video con queste parole:

“Da lassù spero tu la sentirai, la tua canzone preferita, quella che ballavi e che cantavamo come due cretini in macchina. Riposa in pace, amico mio”.

Ma anche: “Mi colpisti per il tuo meraviglioso sorriso. Per la tua simpatia, per il tuo essere molto affettuoso e dolce. Eri un ragazzo bello come il sole, intelligente, sempre sorridente, amante della vita e del ballo, la tua più grande passione che condividevamo ed è questo che ci univa ancora di più. Mi manchi già da morire. Ti porterò sempre nel mio cuore, Angiole’. Tu intanto continua a ballare lassù e quando puoi vienimi a trovare in sogno che ti aspetto, eh, mi raccomando”.

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