I pericoli dell’ammorbidente: ecco perché non dovremmo usarlo

Advertisement
Advertisement

Per alcuni è un prodotto indispensabile ogni volta che si avvia la lavatrice, ma probabilmente non conoscono i pericoli dell’ammorbidente. Ecco la verità su questo prodotto che potrebbe farvi cambiare idea sul suo utilizzo.

L’ammorbidente contiene tensioattivi, delle sostanze che hanno la capacità di levigare le fibre tessili e dare quella sensazione di morbidezza che ci sembra così piacevole. Tuttavia, contiene anche sostanze chimiche che rappresentano un vero pericolo per la salute.

ammorbidente

I pericoli dell’ammorbidente

L’ammorbidente, contiene un’elevata quantità di allergeni, che possono facilmente irritare le pelli più sensibili, come quelle dei bambini.

Advertisement

Ma possono causare anche altri disagi o l’irritazione del sistema respiratorio. Proprio per questo ultimamente gli esperti consigliano di evitare l’utilizzo dell’ammorbidente, soprattutto quando si tratta del bucato dei bambini.

Ecco un elenco di sostanze chimiche negli ammorbidenti:

A-TERPINEOLO

Advertisement

L’α-terpineolo è composto neurotossico che può causare vertigini, vertigini, mal di testa, perdita di memoria, attacchi di fame, dolore al collo e alla colonna vertebrale.

Secondo l’Università dell’Hertfordshire, nonostante l’origine naturale di questo alcool (olio essenziale di pino),  questo composto presenta ancora  un grado di tossicità che distrugge la struttura delle membrane cellulari.

ALCOOL BENZILICO

Advertisement

Oltre agli ammorbidenti, l’alcool benzilico è ampiamente usato nei prodotti per la pulizia, nei profumi e nei prodotti industriali come vernici, vernici, ecc. Come regola generale, i lavoratori che usano questa sostanza devono indossare attrezzature per proteggere la pelle e gli occhi.  Questo alcool è presente anche nelle medicine, ma a basse dosi. Tuttavia, un’esposizione regolare può causare mal di testa, nausea, vertigini e vomito. Questo alcool può causare disturbi del sistema nervoso centrale.

ACETATO DI BENZILE

Diversi studi hanno indicato che questo componente è collegato allo sviluppo di tumori cancerosi nel pancreas. Inoltre, l’inalazione di questo prodotto può causare irritazione agli occhi  e problemi respiratori.

CLOROFORMIO

Questo solvente è un gas volatile che può essere facilmente assorbito dalla pelle e dal sistema digestivo. Si accumula con facilità nel fegato e nel cervello, aumentando il rischio di tossicità e cancro.

LINALOLO

I primi avvertimenti contro il linalolo risalgono al 2009,  Secondo uno studio dell’Università di Göteborg provoca eczemi e allergie. E’ contenuto nella maggior parte dei cosmetici e dei prodotti per la pulizia.

Un’alternativa naturale

È possibile optare per prodotti naturali per ammorbidire il bucato come l’aceto bianco. Questo ha la capacità di dissolvere la calce presente nell’acqua in modo che non si depositi sui tessuti rendendoli ruvidi. Ecco la ricetta:

Ingredienti:

  • 50 cl di acqua distillata
  • 25 cl di aceto bianco
  • 10 gocce di un olio essenziale a tua scelta

Preparazione:

In un barattolo di vetro, mescolare tutti gli ingredienti e usare l’ammorbidente ogni volta che si desidera. Non temete, l’aceto bianco non lascia alcun odore sul bucato. 

Leggi anche:

Condividi: