Suora accusa dolori addominali, va in ospedale, ma scopre di essere incinta. E non è l’unico caso in Italia

Sono diversi i casi avvenuti in Italia negli ultimi anni. Ricordiamo quali

Una notizia che sta suscitando clamore quella riportata da diversi quotidiani italiani. Una suora incinta in Sicilia e lo ha scoperto casualmente. In seguito a quelli che credeva fossero dolori addominali, è emersa la realtà.

Non è una boutade, né l’ennesima battuta… di spirito e ci perdonerete l’ironia implicita, ma involontaria. Vediamo quindi di cosa si tratta.

I fatti riguardano una suora ospite a Militello Rosmarino in un convento sui Monti Nebrodi in provincia di Messina.

La suora, portata in ospedale d’urgenza per il persistere di forti dolori addominali, dopo un’ ecografia, ha ricevuto la notizia. Notizia confermata dalla Curia locale che ha dichiarato che la suora, di origini africane, era appena tornata da un viaggio nel suo Paese natale.

Potrà, si legge scritto nel comunicato dell’ordine religioso, lasciare i voti e dedicarsi a tempo pieno al suo ruolo di mamma.

Suore incinte, due situazioni analoghe

Suora incinta in Sicilia

“C’è il rammarico per quanto avvenuto. Sono cose che dispiacciono. La nostra comunità di 1.200 abitanti è sconcertata. La situazione è stata gestita male e non in modo riservato come si doveva”, commenta Salvatore Riotto, il sindaco di Militello Rosmarino.

L’altro caso, sempre in Sicilia, riguarda addirittura una madre superiora di un’Istituto nel ragusano, anch’essa di origini africane. E stessa dinamica. La suora, nativa del Madagascar, aveva fatto ritorno al suo Paese natale, e galeotto fu forse il suolo natio.

Anche in questo caso la Diocesi, pur di non alimentare pettegolezzi e frastuoni, ha sciolto i voti della suora che potrà quindi prendersi cura del nascituro.

Due casi, quelli delle suore incinte, a distanza ravvicinata, ed entrambi in Sicilia, non sono però i soli a tenere banco in questa sorta di Uccelli di rovo nostrana.

A Rieti, qualche anno fa, una suora di origini salvadoregne rimase incinta nel periodo trascorso nel suo Paese natale.

E qualcuno  ricorderà  invece il caso scoppiato nel 2011 nelle Marche, che portò una suora di origini congolesi a denunciare addirittura il parroco della Diocesi locale. Reo, secondo la suora, di aver abusato di lei.

Qualche grattacapo in più per il Vaticano, alle prese, proprio in questo periodo, con voci addirittura di scisma interno alla Santa Sede.

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