Poliziotto riceve una chiamata: la richiesta del bambino lo commuove

Per un bambino, la perdita di uno dei genitori è una delle cose peggiori che gli potrebbero capitare.

Ecco perché alcuni di loro potrebbero cercare di risolvere la situazione. La storia che stiamo per raccontarvi oggi, narra proprio di un poliziotto che riceve una chiamata da un bambino che gli dice qualcosa di molto commovente.

Non solo la sua giovane età non gli permette di capire perché sua madre o suo papà non torneranno mai più, ma la sua innocenza e la sua ingenuità a volte gli fanno credere che sia colpevole della loro morte

.Jerry era infatti alla ricerca della sua mamma andata in Paradiso e per poterla rivedere, un giorno ha deciso di chiedere l’aiuto della polizia.

Poliziotto riceve una chiamata: “Cerco la mia mamma andata in paradiso”

Jerry è un bambino di 5 anni che ha recentemente perso la sua mamma. Malata da molto tempo, prima di partire per l’ospedale, ha detto ai suoi figli di aspettarla in casa.

E nonostante i due bambini abbiamo fatto ciò che aveva detto loro di fare, lei non è più tornata. “E’ andata in paradiso”, ha spiegato loro il papà.

Dopo aver aspettato invano che sua madre li visitasse dopo così tante assenze, il piccolo Jerry decide di chiamare la polizia.

poliziotto riceve una chiamata

Quando l’agente risponde, il bambino rimane in silenzio. Rendendosi conto che è stato un bambino a effettuare la chiamata, la polizia gli spiega che ciò che sta facendo è illegale e che rischia di essere punito.

Sentendo queste parole, Jerry alla fine parla e spiega al suo interlocutore che stava cercando sua madre che era andata in paradiso e che gli mancavano i suoi abbracci. Gli racconta anche della ninna nanna che gli cantava quando stava male.

Di fronte a tanta innocenza e dolore, l’agente Lee, ha dichiarato di aver fatto uno sforzo enorme per non scoppiare a piangere e per rassicurare il piccolo.

Trova anche una grande idea per consentire al bambino di comunicare con sua madre. Gli chiede quindi di uscire con suo padre per comprare palloncini rossi e attaccare un bigliettino per dire a sua madre tutto ciò che vuole dirgli, prima di lasciarli volare in cielo.

Tutto felice, Jerry inizia a mandare a sua madre  palloncini rossi accompagnati da messaggi e disegni teneri e toccanti. Ma dopo alcuni mesi e nessuna risposta da parte di sua madre, decide di richiamare l’agente Lee per chiedere una spiegazione.

La seconda chiamata

Non appena risponde, l’agente riconosce la voce triste del bambino. E gli spiega che sua madre potrebbe essere in viaggio e che presto riceverà e risponderà ai suoi messaggi.

Quello che il ragazzino non sa è che questa seconda chiamata gli cambierà la vita. Perché una volta andato in pensione, l’agente Lee, decide di fare qualcosa.

D’accordo con il papà e con i colleghi, gli invia regolarmente dei palloncini rossi con alcuni bigliettini firmati con il nome della mamma.

In questo modo il piccolo Jerry, trova sotto il portico di casa sua, la tanto attesa risposta di sua madre, che lo rende felice e lo conforta nei momenti più tristi.

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