Omicidio Mario Cerciello Rega, Lee Elder condannato all’ergastolo: “Mai visto una cosa così indegna”, la difesa contesta la sentenza

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La prima sentenza sull’omicidio Mario Cerciello Rega ha condannato i due responsabili della morte del vicebrigadiere, Finnegan Lee Elder e Natale Hjort, all’ergastolo. La lettura della sentenza ha soddisfatto la famiglia del vicebrigadiere che ha fatto sapere di considerarla una pena adeguata per i due giovani, che la notte del 26 luglio 2019 sono stati gli autori del delitto.

Ma la sentenza dei giudici chiamati a decidere sull’omicidio Mario Cerciello Rega ha portato la difesa di Lee Elder a protestare, in vista di un iter giudiziario ancora lungo che porterà alla condanna definitiva. Al momento la difesa continua a sostenere che Finnegan Lee Elder e Natale Hjort hanno ucciso per legittima difesa.

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Renato Borzone, legale di Finnegan Lee Elder, dopo la sentenza ha affermato: “Rappresenta una vergogna per l’Italia. I giudici non vogliono vedere quello che è emerso durante le indagini ed il processo. Non ho mai visto una cosa così indegna. Faremo appello: qui c’è un ragazzo di 19 anni che è stato aggredito. Abbiamo assistito al solito tandem procure e giudici”.

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Omicidio Mario Cerciello Rega Lee Elder condannato ergastolo

Omicidio Mario Cerciello Rega: il primo atto giudiziario

Al duro attacco del legale di Finnegan Lee Elder, hanno fatto eco le parole dell’avvocato di famiglia che ha perorato l’accusa nell’ambito dell’omicidio Mario Cerciello Rega, e che ritiene giusta la condanna: “È stata una sentenza severa ma corrispondente al delitto atroce che è stato commesso. Si tratta di una pena adeguata alla gravità del fatto, compiuto da due imputati che non hanno dato alcun segno di pentimento”.

Dopo la sentenza, la vedova del carabiniere si è lasciata andare ad uno sfogo commosso commentando: “Il frutto di un lungo e doloroso processo, non lo riporterà in vita, non ci ridarà la nostra vita insieme, oggi è stata messa la prima pietra di un procedimento nuovo e Mario rappresenterà un precedente al quale chiunque potrà appellarsi”.

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A quasi due anni dal delitto, dopo 40 udienze ed una lunga camera di consiglio durata più di 12 ore si è emessa la condanna per i due imputati, ma si tratta solo del primo atto giudiziario dell’omicidio Mario Cerciello Rega. Per ora si conferma da parte della prima Corte d’Assise la condanna di Gabriel Natale Hjorth e Finnegan Lee Elder all’ergastolo ed al risarcimento in solido nei confronti delle parti civili.

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