Giovane mamma di 22 anni muore risucchiata da un rullo: il tragico incidente in una fabbrica tessile in provincia di Prato

A causa di un incidente in una fabbrica tessile, le cui dinamiche sono al vaglio degli investigatori, una giovane mamma di 22 anni muore risucchiata da un rullo. Luana D’Orazio, la vittima di questa tragica fatalità era una giovane operaia che lavorava da circa un anno presso un’azienda tessile in provincia di Prato, ad Oste di Montemurlo.

La giovane mamma di 22 anni muore dopo essere accidentalmente finita dentro l’ingranaggio dell’orditoio: la macchina da cui si ottiene la struttura verticale della tela che fornisce la trama del tessuto. La giovane madre di un bambino di 5 anni, viveva a Pistoia con i suoi genitori ed il fratello.

Leggi anche:  Bonus per le donne senza lavoro 2021: a chi spetta e come si ottiene il sostegno economico da 500 a 1050 euro messo a disposizione dall’INPS

Dalla prima ricostruzione dei fatti, Luana sarebbe rimasta impigliata nel rullo del macchinario, mentre stava lavorando, finendo per essere trascinata dentro senza attirare l’attenzione di un collega, che era accanto a lei, ma girato di spalle. Secondo la testimonianza del collega, la giovane non avrebbe chiesto aiuto, e lui si è accorto dell’incidente solo dopo essersi voltato, ma era troppo tardi.

Giovane mamma di 22 anni muore PRATO

Mamma di 22 anni muore risucchiata da un rullo in una fabbrica tessile

Dopo aver dato l’allarme sono giunti presso la fabbrica tessile in provincia di Prato i soccorritori, ma anche i vigili ed i carabinieri ed i tecnici della Asl Toscana centro. Per la giovane non c’è stato niente da fare: è deceduta schiacciata dal macchinario, che è stato posto sotto sequestro macchinario per verificare i dispositivi di sicurezza.

Si attendono gli esiti dell’autopsia sul corpo della vittima per avere un quadro completo su come la mamma di 22 anni muore. Questo incidente mortale sul lavoro è il secondo che si registra in un’azienda tessile quest’anno nel territorio compreso tra Prato e Pistoia, come denunciato dai sindacati Cgil, Cisl e Uil di Prato, che stanno organizzando una mobilitazione.

Leggi anche: Tragico incidente sul lavoro: crolla il carico della gru, 23enne muore sotto 15 quintali di ponteggio

Dopo che si è diffusa la notizia che la mamma di 22 anni muore, hanno riecheggiato le dure parole del sindaco di Montemurlo, Simone Calamai. “Ancora oggi si muore per le stesse ragioni e allo stesso modo di cinquant’anni fa: per lo schiacciamento in un macchinario, per la caduta da un tetto. Non sembra cambiato niente, nonostante lo sviluppo tecnologico dei macchinari e dei sistemi di sicurezza. È come se la tecnologia si arrestasse alle soglie di fabbriche e stanzoni. Dove si continua a morire e dove, troppo spesso, la sicurezza continua ad essere considerata solo un costo. Covid e pandemia rischiano di farci perdere di vista il problema delle morti sul lavoro” – il monito del sindaco.

Condividi: