Monza. Un padre furioso prende a calci e morsi la moglie, il figlio di 3 anni lo fa arrestare

Una nuova storia di maltrattamenti in famiglia, con vittime le donne, arriva dalla provincia di Monza, dove un bimbo di 3 anni fa arrestare suo padre ubriaco che prendeva a morsi la mamma.

Un caso che sarebbe potuto finire in tragedia, ma che è stato sventato da un piccolo eroe.

Questa brutta vicenda di litigi e di maltrattamenti in famiglia si è registrata a Limbiate, nei pressi di Monza, dove un padre sotto l’effetto dell’alcol ha preso a morsi la madre del piccolo per poi picchiarla.

Ma un testimone è intervenuto prontamente mettendo fine a quella brutalità. Infatti, lo stesso figlio della coppia ha chiesto aiuto. Il bimbo di 3 anni ha suonato ai vicini di casa chiedendo loro soccorso.

bimbo di 3 anni fa arrestare suo padre

Un bimbo di 3 anni fa arrestare suo padre ubriaco che stava maltrattando la madre

Il piccolo si trovava a casa al momento della violenza, stava dormendo, ma poi le urla dei suoi genitori lo hanno svegliato.

Così i suoi occhi innocenti hanno assistito a ciò che accadeva in casa: suo padre ubriaco stava aggredendo la mamma.

Con grande prontezza il piccolo è uscito dalla porta di casa per andare a bussare ai vicini di casa. Il suo intervento ha permesso ai carabinieri di arrivare in tempo a casa sua e di arrestare il padre.

Infatti dopo la richiesta di intervento, sono giunti immediatamente sul posto i carabinieri di Cesano Maderno. Così si è sventata la tragedia familiare.

I militari hanno arrestato il padre del bimbo di 3 anni, un uomo di 36 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine per precedenti.

Infatti l’uomo era noto per casi di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate.

La mamma del piccolo, ferita e spaventata, si è trasportata subito in ospedale a Monza. La donna, 33 anni, aveva subìto diversi traumi a causa dell’aggressione dell’uomo con calci, pugni e morsi.

Per fortuna la prontezza di questo bimbo di 3 anni, che fa arrestare suo padre ubriaco che maltrattava la madre, ha permesso di evitare l’ennesimo caso di femminicidio.