“Per i migranti il lockdown non esiste”: le parole di Augusta Montaruli

"Basta regole dei due pesi e due misure"

“Per i migranti il lockdown non esiste”, se ne esce così Augusta Montaruli di Fratelli d’Italia, riferendosi ai bivacchi fuori dai minimarket e nelle aree verdi a Barriera di Milano, Torino.

Sono più di due mesi ormai che l’Italia è in stand-by e la situazione non è per il momento destinata a migliorare. La gente è stanca e la rabbia inizia a farsi sentire.

I migranti e il lockdown

A Barriera di Milano, un quartiere di Torino, la maggior parte delle attività sono straniere ed etniche. E secondo l’accusa di Roberto, un 25enne proprietario di un bar, nessuna di loro ha chiuso durante la quarantena.

Sono quasi come dei supermercati, ma secondo il giovane sono diventati il ritrovo di “stranieri che bivaccano con la birra in mano”.

“Loro possono fare quello che vogliono, hanno sempre fatto come gli pareva, mentre noi non sappiamo neppure se ce la faremo a riaprire”, si è sfogato Roberto.

In alcune zone di Torino ormai il degrado avanza sempre di più. Il controllo delle istituzioni è sempre più carente, è questa la denuncia della deputata di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli che ha raccolto decine di segnalazioni.

migranti e il lockdown

Stiamo parlando di corso Vercelli, corso Giulio Cesare, Lungo Dora Firenze, via Martorelli. Ovvero le zone sempre più teatro di quotidiana guerriglia urbana e dove regna sempre più anarchia.

“Serrande abbassate, aziende chiuse, lavoratori che temono purtroppo per il proprio stipendio. Molti già non lo ricevono, e in alcune città addirittura è impedito il takeaway, così come avviene a Torino. Si dice perché occorre impedire gli assembramenti. Ma noi lo denunciamo da tempo, gli assembramenti già ci sono: basta fare un giro nelle nostre periferie per rendersene conto. Avvengono alla luce del sole. Davanti agli occhi di tutti. Impuniti”.

Queste le parole forti e accusatorie della deputata che ha parlato alla luce di alcuni video che le sono stati recapitati.

I filmati

Video in cui si vedono decine di persone accalcate all’ingresso dei minimarket privi di guanti e di mascherine. E dei controlli neanche l’ombra.

E poi il bivacco si estende anche nelle strade e nei giardini pubblici. L’accusa della deputata è grave e molto forte:

“Questa gente se ne frega della sofferenza e dei sacrifici che stanno facendo le persone perbene. Non possiamo accettare tutto questo: dal ministro degli Interni fino al sindaco Appendino, le istituzioni devono prendere provvedimenti e controllare il territorio impedendo gli assembramenti. Basta la regola dei due pesi e due misure”

E voi, cosa ne pensate? Fatecelo sapere nell’apposita sezione dei commenti.

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