Madre e figlia spendono un piccolo patrimonio in chirurgia plastica per assomigliare alla loro modella preferita

Cronaca di una passione inseguita ad ogni costo

Tale madre tale figlia, recita un antico adagio, e leggendo la storia di Georgina Clarke e Kayla Morris, rispettivamente madre e figlia di 45 e 25 anni, non si trova proverbio più azzeccato!

Perché queste due donne hanno conquistato la ribalta delle cronache di gossip? Perché madre e figlia condividono una bruciante passione!

L’amore sviscerato per Katie Price, modella, cantante e personaggio dello show business inglese.

Cosa c’è di strano, penserete voi. Quante volte abbiamo visto genitori e figli magari sotto il palco di Jovannotti a fare a gara a chi canta meglio le sua canzoni?

Nel nostro caso madre e figlia hanno fatto di più!

Georgina e Kayla non solo ammirano sopra ogni cosa la loro star preferita, ma hanno fatto di tutto per riuscire ad assomigliarle!

Madre e figlia, chirurgia plastica

Arrivando ad investire una bella sommetta. Tra il seno rifatto, gli zigomi rialzati, e labbra al silicone, Georgina e Kayla non hanno badato a spese.

Oltre 60 mila euro per assomigliare come due gocce d’acqua, secondo loro, al proprio prototipo e modello esistenziale.

E visto che questo loro traguardo non può conoscere ostacoli, anche il modo con il quale madre e figlia hanno reperito le somme necessarie non è passibile di censura.

Come raccontato dalle due protagoniste, Kayla, forte di un’età più giovane e di una esuberanza senza limiti, si è lanciata nel mondo degli spettacoli di strip-tease e dei servizi di escort.

Spendono un patrimonio in chirurgia plastica

Guardandola verrebbe da dire che, magari, nei fumosi pub britannici, tra pinte di birra rossa e doppio giro di whiskey, qualche vista si sarà un po’ annebbiata!

Ma non è il caso di essere oltremodo severi con madre e figlia. Anche perché la strada per diventare due sosia perfette di Katie Price è ancora irta di ostacoli.

Come dichiarato da Georgina, orgogliosa di Kayla e dei suoi sacrifici per questo ambito traguardo, mancano ancora un paio di lavoretti al naso e, udite, alla vagina!
Ma perché spezzare un sogno?

Potrebbe inoltre interessarvi leggere: 

Back to top button
Close
Close