Helicobacter pylori: sintomi e trattamento necessario per liberarsene

Facciamo il punto su questo batterio troppo spesso sottovalutato

Helicobacter pylori è un batterio che colpisce il 50% della popolazione mondiale ed è responsabile del 70-80% delle ulcere. Quest’ultime sono spesso asintomatiche e si rivelano solo quando causano complicazioni.

Se la sua presenza nel corpo non è necessariamente una garanzia di ammalarsi, alcuni segni dovrebbero comunque avvisarti.

Helicobacter pylori: cos’è?

H pylori o Helicobacter pylori è un batterio molto poco conosciuto e tuttavia è presente nell’organismo di oltre la metà della popolazione mondiale! È un batterio intestinale non rilevabile, a meno che non si esegua una visita medica specifica (esame del sangue).

È responsabile delle ulcere dello stomaco e di altre malattie gastriche. La presenza di H pylori sconvolge l’equilibrio gastrico e quando questo batterio viene a contatto con la mucosa (parete dello stomaco), provoca ulcere, reflusso gastrico e talvolta persino il cancro allo stomaco.

Helicobacter-Pylori

La presenza di questo batterio provoca sintomi imbarazzanti come rutti, gonfiore, bruciore di stomaco, reflusso gastroesofageo, costipazione, diarrea, flatulenza, ecc.

Tuttavia, le persone non associano questi effetti collaterali alla sua presenza, finendo per credere che sia semplicemente un disturbo digestivo o un’intolleranza a determinati alimenti.

H pylori è la principale causa di gastrite (un’infiammazione del rivestimento dello stomaco). Il 90% delle ulcere duodenali e circa l’80% delle ulcere gastriche sono legate a H pylori.

Ma il danno causato da questo batterio non si ferma allo stomaco, perché arriva anche a causare problemi cardiovascolari, mal di testa o malattia di Raynaud (causati da una cattiva circolazione del sangue nelle mani e nei piedi).

Da dove viene?

Nonostante i molti sintomi di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente, è impossibile senza un esame medico diagnosticare la sua presenza.

L’Helicobacter pylori ha effetti subdoli sull’organismo e vive principalmente nel rivestimento dello stomaco. Si contrae principalmente ingerendo cibo o acqua contaminati o materiale fecale.

Cucinare senza lavarti le mani ti espone a potenziali contaminazioni. Per lo stesso motivo, è importantissimo conoscere le condizioni igieniche dei ristoranti in cui si mangia.

I trattamenti più indicati

Il trattamento antibiotico è generalmente consigliato. Tuttavia a volte ci sono ceppi più resistenti e in questo caso sono necessari due trattamenti per combattere l’infezione.

Una volta arrivata la guarigione, è indispensabile adottare uno stile di vita più igienico, per evitare di essere nuovamente contaminati.

Per rafforzare il rivestimento dello stomaco, dovresti consumare cibi ricchi di  vitamine  A, C ed E ma anche di zinco. Puoi anche consumare i probiotici (Lactobacillus e Bifidobacterium) per ottenere un sistema immunitario migliore.

Tuttavia, le cause della contaminazione da Helicobacter pylori non sono completamente note, motivo per cui si raccomanda di avere un’igiene impeccabile per evitarlo, soprattutto lavandosi frequentemente le mani.

Se pensi di aver contratto questo batterio, consulta un medico. Saprà consigliare le giuste analisi da effettuare per procedere con l’adeguato trattamento.

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