Fedez rischia grosso, la Rai querela il rapper e l’accusa è pesantissima: “Diffamazione e danno di immagine”

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La notizia è trapelata qualche giorno fa, ed è di quelle che fanno scalpore. La Rai potrebbe querelare Fedez e portarlo in Tribunale! La vicenda del Concertone del Primo Maggio non accenna a placarsi.

Come riportato da TvBlog, riprendendo una velina di Adrkronos, è al vaglio della Commissione Rai l’ipotesi di portare Fedez in Tribunale. Il motivo di questa scelta starebbe nel comportamento tenuto dal rapper nelle ore successive allo scandalo del Concertone, ed in particolare alla questione dei video tagliati. Diffamazione aggravata e grave danno d’immagine sono i possibili capi di imputazione che la Rai sta vagliando contro Fedez per portarlo in Tribunale.

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Fedez

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Fedez rischia grosso

Come tutti ricordano il marito di Chiara Ferragni ha sollevato un gran polverone nelle ore immediatamente successive al Concertone. Pubblicando sui suoi social stralci della famosa telefonata avuta con i vertici Rai, ed in particolare con Ilaria Capitani, vicedirettore di Rai Tre. Proprio questi video, tagliati e stralciati in alcune parti, sarebbero il capo di accusa nei confronti di Fedez.

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Un tentativo di “manipolazione” operato dal rapper per mostrare una sua verità e non quello che accadde realmente durante la telefonata. Per questo Fedez potrebbe trovarsi in Tribunale con una accusa pesante: diffamazione e grave danno di immagine. Nelle prossime ore sarà riunita anche la Commissione di Vigilanza della Rai, per discutere e valutare in maniera approfondita il caso.

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Decidendo se sentire in audizione anche Fedez. Che, dopo l’exploit del Primo Maggio, e la passata di smalto sulle unghie, pare aver dimenticato i diritti dei gay e degli omosessuali. Da persona che, a suo dire, subisce una evidente censura, a soggetto che dovrà rispondere, forse in Tribunale, di comportamenti passibili di denuncia. Una vicenda insomma che continua a fare discutere, soprattutto per i modi con i quali si è sviluppata più che per i contenuti.

Attendiamo gli aggiornamenti.

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