Omicidio Yara Gambirasio. La difesa di Massimo Bossetti chiede l’esame di alcuni campioni di Dna: la “prova regina” della sua condanna

Massimo Bossetti attende nel carcere di Bollate la revisione del processo nell’ambito dell’omicidio Yara Gambirasio, se sarà accolta dalla Corte d’assise di Bergamo la richiesta della sua difesa di esaminare alcuni campioni di Dna.

La richiesta riguarderebbe la possibilità di analizzare dei reperti che non comprenderebbero la traccia 31 G20 ritenuta “prova regina” di tutto l’impianto accusatorio, per cui è stato condannato all’ergastolo. La traccia 31 G20 è considerata l’unica effettivamente esaurita, come  ripetuto più volte dai legali di Bossetti: Claudio Salvagni e Paolo Camporini.

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Omicidio Yara Gambirasio: la difesa di Massimo Bossetti chiede l’esame dei reperti

Nel corso del processo sul caso Yara Gambirasio si è fatto appello a tale prova regina per formulare la condanna definitiva nei confronti del muratore di Mapello. Da quanto riferito dall’Ansa, la difesa ha comunque chiesto di esaminare anche altri reperti per risalire ad eventuali nuovi elementi utili per una revisione.

la difesa di Massimo Bossetti chiede lesame

La Procura considera però questi reperti di secondaria importanza e per questo irrilevanti per la posizione di Massimo Bossetti. Si tratterebbe di almeno 98 reperti: tra cui 54 campioni di Dna acquisiti nel corso dell’inchiesta sull’omicidio Yara Gambirasio, che ha portato alla condanna di Bassetti identificato come Ignoto 1.

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Ma per la difesa un nuovo esame del Dna rappresenterebbe un tassello centrale, in quanto uno dei punti cruciali per scardinare l’impianto accusatorio. I legali Claudio Salvagni e Paolo Camporini continuano a rivendicare che venga fatta giustizia per il loro assistito, mentre Massimo Bossetti dal carcere rivendica la sua innocenza proclamando che venga “ripristinata la legalità”. Le sue parole sono state riportate dal legale Camporini, nel corso dell’udienza per discutere la richiesta di esame dei reperti sul caso Yara Gambirasio, il drammatico delitto per il quale nel 2014 si è arrestato Massimo Bossetti.

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