Chiama in aiuto la polizia per il figlio autistico, ma gli agenti sparano al ragazzo ferendolo gravemente

Golda Barton chiama i poliziotti per chiedere aiuto per il figlio autistico, che rimane gravemente ferito da diversi colpi di pistola esplosi dagli agenti

Una madre in difficoltà chiama i poliziotti per avere un aiuto con il figlio autistico, in balia di un grave attaccato di crisi e loro sparano al ragazzo.

La vicenda è accaduta nello Utah, negli Usa, lo scorso 4 settembre. Linden Cameron ha solo 13 anni ed a causa del suo stato di salute spesso perde il controllo.

La madre non riuscendo a calmare il figlio ha chiesto aiuto. Intervenuti sul posto i poliziotti sono entrati in casa del giovane e gli hanno sparato diverse volte, ferendolo gravemente.

Dopo una prima dichiarazione rilasciata dalla polizia, si è appurato che il giovane autistico era disarmato quando lo hanno raggiunto gli spari.

Linden Cameron era in preda ad una crisi, quando la madre, Golda Barton, chiama i poliziotti per chiedere aiuto per il figlio autistico.

La donna a quanto pare era da poco rientrata a casa dopo il lavoro, quando ha trovato il figlio in una condizione di eccessiva agitazione.

La crisi forse si deve ad un sentimento di abbandono provato nei confronti del genitore che dopo un anno era ritornata a lavorare. Il ragazzo autistico che non era abituato all’assenza della madre ha reagito in modo violento.

La donna ha cercato in ogni modo di calmare il figlio, senza però riuscirci. A quel punto disperata ha chiamato la polizia spiegando che il figlio autistico era in preda ad una crisi.

Inoltre la donna nel corso della sua chiamata ha precisato che il ragazzo non era armato.

Chiama i poliziotti per il figlio autistico
Linden Cameron

Una madre chiama i poliziotti per chiedere aiuto per il figlio autistico che viene ferito in modo grave

La signora Golda aveva bisogno di una mano per contenere la reazione spropositata del figlio.

Quando gli agenti sono arrivati a casa della donna hanno trovato il ragazzo fuori di sé che gridava disperatamente. Così gli hanno intimato di buttarsi a terra.

Il 13enne non ha dato loro ascoltato ed i poliziotti hanno cominciato a sparare. Il giovane ha riportato diverse ferite da arma da fuoco a carico di: intestino, vescica, caviglie ed una spalla.

Ma secondo la versione rilasciata dalla polizia dello Utah, gli agenti avrebbero ricevuto una richiesta di aiuto per un giovane armato.

Inoltre secondo la versione ufficiale avrebbero esploso i colpi quando il giovane avrebbe cercato di scappare.

Una versione che secondo le fonti locali sarebbe smentita dai fatti. Per prima cosa non si è trovata la presunta arma del ragazzo autistico.

Per le conferme si dovranno visionare i filmati delle telecamere posizionate sulle divise degli agenti.

Anche la madre del giovane ha smentito la versione dei poliziotti. Questa la sua dichiarazione:

“Non era armato, stava cercando di attirare l’attenzione. Gli agenti avrebbero dovuto usare il minimo della forza […]”.

Back to top button