Calcoli renali, i rimedi per favorire la loro naturale espulsione

Per favorire il processo di rimozione dei calcoli renali in modo naturale, ci sono diversi rimedi non farmacologici utili

Milioni di persone soffrono di calcoli renali che se non trattati per tempo possono richiedere un intervento di chirurgia o cure mediche costose.

Molto spesso i calcoli causano dolore e problemi durante la minzione, nei casi più severi possono causare infezioni ed alterare la funzione renale.

In base alla loro genesi ed alla loro composizione chimica si distinguono quattro tipi di calcoli renali.

Anche se nella maggior parte dei casi sono costituiti da cristalli di fosfato di calcio e di ossalato di calcio. Invece sono meno frequenti quelli composti da acido urico e struvite. Mentre sono molto rari quelli formati da cistina.

Quelli più comuni sono a base di fosfato di calcio e di ossiato di calcio, perché queste sostanze sono molto presenti nel cibo. Per tale ragione chi è predisposto ai calcoli dovrebbe curare di più la propria dieta.

Dal punto di vista medico la corretta terminologia è litiasi renale o nefroliasi. I calcoli di piccole dimensioni si possono espellere in modo naturale attraverso la minzione.

Per favorire il processo di rimozione di calcoli renali, essi devono prima passare attraverso i dotti degli ureteri e poi raggiungere la vescica. Qui si eliminano con l’urina attraverso l’uretra.

Ma gli ureteri hanno sono molto sottile, quindi il passaggio dei calcoli di dimensioni più grandi causa spesso: dolore, sanguinamento ed irritazione.

Anche, una volta giunti nella vescica, i calcoli possono causare dei disagi e provocare l’ostruzione delle urine oppure il bisogno impellente di urinare, a cui si accompagna una sensazione di bruciore.

Inoltre i calcoli voluminosi per essere rimossi possono richiedere un intervento di tipo chirurgico.

Ma prima di affidarsi alla chirurgia, i medici prescrivono dei farmaci utili per sciogliere parzialmente i calcoli rendendoli più piccoli.

Calcoli renali rimedi diuretici naturali

Calcoli renali: rimedi diuretici naturali

In presenza di calcoli renali piccoli, si può ricorrere a dei rimedi diuretici naturali da associare ad una dieta ad hoc anche preventiva.

Ci sono tanti infusi a base di erbe che facilitano l’espulsione dei calcoli. Tra le piante più efficace ci sono: le ortiche, il tarassaco, la bardana, la coda cavallina, il prezzemolo.

Aiutano a produrre più urina anche: il sedano, il succo di limone e l’aceto di sidro di mele.

Nei paesi caraibici, la bevanda popolare Pulque è considerata un toccasana per la salute dei reni e dell’intestino. Infatti la bevanda ha delle virtù diuretiche e di tipo antinfiammatorio.

Nel bacino del Mediterraneo invece si consiglia come rimedio per prevenire i calcoli renali e per favorire la loro espulsione l’olio extra vergine di oliva.

Si deve assumere un bicchiere al mattino ed uno nel pomeriggio, in modo da lubrificare i dotti urinari e facilitare il passaggio dei calcoli.

Ma la migliore alleata contro una simile problematica resta una costante idratazione.

Bere acqua è il modo migliore per rimuovere i calcoli dai reni. Si raccomandano i canonici 8 bicchieri di acqua al giorno nei climi freddi o temperati e 12 nei posti caldi.

Calcoli renali dimensione

Gli integratori che aiutano a sciogliere i calcoli voluminosi

Nel caso di calcoli renali di grandi dimensioni per espellerli devono essere sciolti. Per agevolare questo processo si prescrivono dei composti che dissolvono i sali ed i fosfati che li compongono.

Ad esempio sono efficaci degli integratori a base di citrato di potassio, utile contro quelli a base di ossalato di calcio.

Il citrato di potassio previene la cristallizzazione dell’ossiato di calcio e scioglie in modo parziale i calcoli: rende più agevole la loro eliminazione.

Un altro integratore orale utile è il citrato di magnesio in grado di ridurre la concentrazione di ossalato di calcio e l’acidità delle urine.

Per contrastare i calcoli renali si raccomanda la vitamina B6 o piridossina. Questa vitamina solubile in acqua si diluisce ai liquidi del corpo e si elimina con le urine.

La vitamina B6 prende parte al processo metabolico del corpo. Così aiuta a controllare anche il livello di ossalato di calcio nelle urine.

Chi soffre di calcoli renali può anche sottoporsi a degli impacchi caldi a livello della parte bassa della schiena. Così si placa il dolore che sorge nel corso della loro espulsione.

Inoltre il calore aiuta a dilatare i tessuti: si rende più agevole il processo di rimozione dei calcoli attraverso l’urina.

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