“Il vaccino AstraZeneca è sicuro, il legame con le trombosi non è dimostrato”, dichiara l’Agenzia per il farmaco europea

Era attesa da ore la decisione dell’Ema, l’Agenzia Europea del Farmaco, sulle conseguenze del vaccino AstraZeneca.

E dopo le 17, con una buona ora di ritardo, ecco le conclusioni da molti anticipate. “Il comitato è giunto a una chiara conclusione scientifica: questo è un vaccino sicuro ed efficace. I suoi benefici nel proteggere le persone da Covid superano i possibili rischi”, ha dichiarato Emer Cooke, direttrice dell’Ema.

Dunque AstraZeneca non viene bandito, anche se, leggendo a fondo il rapporto, non sono da escludersi possibili conseguenze come quelle che hanno determinato trombosi e decessi.

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“Durante l’indagine e la revisione abbiamo iniziato a vedere un piccolo numero di casi di disturbi della coagulazione rari e insoliti, ma molto gravi, che hanno colpito di più le giovani donne”, prosegue il rapporto di Ema, sottolineando un aspetto sinora poco considerato.

Quello cioè di inserire nel foglietto illustrativo, nel cosiddetto bugiardino, la possibilità che il vaccino provochi trombosi. “Non possiamo ancora escludere definitivamente un legame tra questi casi e il vaccino”, dice ancora Cooke nel suo intervento.

Vaccino AstraZeneca è sicuro?

Il vaccino AstraZeneca non viene messo al bando

Che Ema non mettesse al bando AstraZeneca in molti se lo aspettavano. Di fronte a quella che appare come una vera e propria guerra sulle dosi disponibili nel mondo, non era pensabile che il vaccino di Oxford fosse tolto dalla circolazione.

“Fino a ieri – prosegue il rapporto di Ema – gli eventi sospetti di trombosi cerebrali dopo la vaccinazione con AstraZeneca sono stati sette in Germania, tre in Italia, due in Norvegia, uno in Spagna, oltre a tre nel Regno Unito e due in India”.

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Ecco perché appare impossibile non proseguire con la somministrazione di questo farmaco. I benefici che AstraZeneca porta nella protezione dal Covid superano quindi di gran lunga i rischi, non negati, che la vaccinazione comporta.

Questo ciò che ha detto Ema. Ora non resta che vedere quali reazioni ci saranno tra coloro che dovranno vaccinarsi con questo marchio.

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