Arezzo. La casa di Paolo Rossi svaligiata il giorno del suo funerale. Un atto ignobile commesso mentre tutta l’Italia piangeva

Mentre era in corso la celebrazione dei funerali della leggenda del calcio italiano, nella sua abitazione di Bucine, provincia di Arezzo, sono entrati in azione i ladri, così si è appresa la notizia che è stata svaligiata la casa di Paolo Rossi.

Al rientro da Vicenza, dove si sono svolti i funerali dell’eroe dei Mondiali del 1982, la moglie Federica Cappelletti si è ritrovata al cospetto di una grande mancanza di rispetto per la memoria del marito morto, trovando la sua casa messa sottosopra.

Mentre tutta l’Italia si era stretta nel cordoglio per dire addio al grande uomo e calciatore, veniva svaligiata la casa di Paolo Rossi nella campagna aretina.

Sapendo di non trovare nessuno presso l’agriturismo di famiglia, i ladri si sono messi all’opera sottraendo diversi oggetti preziosi dalla casa, tra cui l’orologio d’oro di Rossi.

Al suo rientro in Valdambra da Vicenza, la vedova di Paolo Rossi si è ritrovata la casa di Poggio Cennina in subbuglio e così ha chiamato i carabinieri.

Si sono avviate le indagini da parte dei carabinieri e le investigazioni da parte della polizia scientifica, alla ricerca di qualche indizio utile per mettersi sulle tracce dei ladri che hanno svaligiata la casa di Paolo Rossi.

I quali hanno avuto modo di agire indisturbati e di saccheggiare i ricordi ed i beni di valore di Pablito e della sua famiglia.

Svaligiata la casa di Paolo Rossi

Svaligiata la casa di Paolo Rossi nel giorno dei suoi funerali

L’ex calciatore viveva da anni, insieme alla moglie ed alle sue due figlie minori, a Bucine nella campagna aretina dove la famiglia si occupa di un agriturismo.

Un atto irrispettoso che cozza con le tante testimonianze di affetto dimostrate in questi giorni da parte del mondo dello sport, della politica e da parte di tutti gli italiani.

La popolazione di Bucine ha avuto modo di dimostrare tutta la sua stima verso il calciatore, prematuramente scomparso a soli 64 anni, come sottolineato dalla decisone del sindaco di Bucine, Nicola Benini.

Il primo cittadino non solo ha partecipato ai funerali di Paolo Rossi a Vicenza ma ha annunciato anche l’intitolazione dello stadio locale al campione del mondo “considerato persona integrata e riconosciuta nel Comune”.

Condividi: