Nasce con l’osteogenesi imperfetta: Leo il neonato che sfida il mondo

I medici le avevano consigliato di abortire, ma Chayenne e suo marito hanno deciso di far nascere il loro bambino

Quando una coppia decide di avere un bambino, prova gioia ed eccitazione senza pari.Tuttavia, alcuni eventi imprevisti possono spezzare questo sogno, proprio come è successo a Chayenne a cui i medici hanno consigliato di abortire perché il bambino che portava in grembo soffriva di una rara patologia: l’osteogenesi imperfetta.

Chayenne Potts e suo marito erano ansiosi di avere il loro primo figlio. Quando è rimasta incinta, la gioia era incontenibile. Ma durante un’ecografia di controllo il mondo le è cascato addosso.

Osteogenesi imperfetta: la terribile diagnosi

I medici la informano che il suo bambino soffriva di una rara e terribile malattia ossea chiamata osteogenesi imperfetta.

Le possibilità che nascesse vivo erano esigue, inoltre la probabilità di sopravvivenza fuori dall’utero materno era di una settimana.

Da cui il consiglio di interrompere immediatamente la gravidanza. Chayenne e suo marito sono distrutti e in un primo momento decidono di ascoltare il parere del medico.

Ma poco prima di abortire cambiano idea: vogliono dare una possibilità al loro bambino Leo. Il piccolo nasce con un cesareo programmato due settimane dopo un felice Natale trascorso in famiglia.

La prognosi era infausta, ma il piccolino ha sorpreso tutti. Inizialmente doveva rimanere in terapia intensiva per 3/6 mesi.

Ma, oltre ogni migliore previsione, Leo è potuto tornare a casa con la sua famiglia dopo soli 38 giorni dalla sua nascita.

Ora è pronto, grazie all’amore della sua famiglia a sfidare il mondo e le sue difficoltà. Buona vita Leo!

Osteogenesi imperfetta

La malattia ossea che ha colpito Leo

L’osteogenesi imperfetta è una malattia genetica che colpisce una persona su 15000. Questa condizione, nota anche come “ossa fragili” è solitamente ereditaria.

Pertanto, chi ne soffre ha il 50% delle probabilità di avere un figlio con la stessa malattia. Tuttavia, in rare situazioni, la malattia può colpire un bambino i cui genitori non hanno problemi di salute.

Causata da una mutazione dei geni del collagene di tipo I, l’osteogenesi è caratterizzata da fragilità e debolezza ossea con conseguenti fratture ripetute. Questa malattia può manifestarsi a qualsiasi età. Negli adulti, può essere benigna e richiedere solo l’attuazione di determinate misure per evitare rischi.

Tuttavia, i casi più gravi sono quelli che si verificano quando il bambino è ancora nell’utero. Le conseguenze drammatiche sono morte intauterina o subito dopo la nascita.

In caso di sopravvivenza le complicazioni a cui va incontro il neonato sono tante:

  • Deformazione toracica e degli arti
  • Rallentamento della crescita
  • Strabismo
  • Fragilità dentale
  • E perdita dell’udito al 50% delle possibilità

Sfortunatamente, non esiste ancora un trattamento efficace per curare questa condizione. Tuttavia, il monitoraggio terapeutico può rallentare lo sviluppo della malattia, rafforzare le ossa e alleviarne i sintomi.

Leggi anche:

Back to top button