Omicidio Willy. La scoperta dei Ris sugli abiti smentisce la versione dei fatti fornita dagli indagati e aggrava la loro posizione

Dopo i rilevamenti fatti dai Ris sugli abiti degli accusati dell'omicidio di Willy, si aggrava la posizione degli imputati

Una nuova scoperta fatta da parte dei Ris sugli abiti degli accusati dell’omicidio di Willy aggrava la loro posizione. Un altro elemento decisivo per le indagini che arriva dopo gli esiti del reperto dell’autopsia.

Dopo questi esiti è emersa un’ulteriore conferma che attesta la violenza inaudita perpetuata dal branco ai danni di Willy Monteiro Duarte.

Dopo i rilevamenti fatti sugli abiti degli imputati del pestaggio di Colleferro spunta una novità che potrebbe smentire la versione fornita dagli indagati. Si tratta di un dato che potrebbe anche aggravare la posizione degli imputati.

Il proseguo delle indagini infatti ha permesso di fare un altro passo in avanti nell’inchiesta.

Da quanto scoperto dagli uomini del Ris, il caso di Willy Monteiro Duarte, morto nella notte tra il 5 ed il 6 settembre, sembrerebbe giunto ad una svolta.

Si sono acquisite delle informazioni che smentiscono le versioni dei 4 indagati: i fratelli Marco e Gabriele Bianchi, Francesco Belleggia e Mario Pincarelli.

Le novità dell’inchiesta, avviata dalla Procura di Velletri, fanno riferimento ad un elemento che fa luce sul coinvolgimento di tutto il gruppo nel corso del pestaggio.

Una conferma alle ipotesi degli investigatori. Dunque i ruoli e le responsabilità degli arrestati potrebbero assumere dei contorni ancora più gravi.

Omicidio Willy. La scoperta dei Ris

A quanto pare i Ris, impegnati nel caso dell’omicidio di Willy, hanno rinvenuto tracce di sangue sugli abiti degli indagati. Una notizia riferita in modo ufficiale dal quotidiano la Repubblica.

Omicidio Willy: la scoperta dei Ris di tracce ematiche sugli indumenti degli accusati aggrava la loro posizione

Quindi dalle analisi di laboratorio svolte dai carabinieri del Reparto Investigazioni scientifiche si sono reperite delle tracce di sangue sugli indumenti indossati dai 4 accusati.

Questo dato evidenzia così il coinvolgimento di tutta la banda di Artena. Un elemento che permette di fare una ricostruzione dei fatti più chiara.

Inoltre si smentisce la posizione degli arrestati. In sede di interrogatorio davanti al gip, i due fratelli Bianchi e Pincarelli oltre a dichiararsi estranei alla rissa hanno anche negato di aver colpito la vittima.

Invece Belleggia, nella sua dichiarazione ha smentito quanto detto dagli altri arrestati. E si è detto estraneo al caso. Inoltre Belleggia ha sostenuto che i Bianchi hanno preso parte al pestaggio di Willy.

Ma le dichiarazioni degli accusati non sono da considerarsi veritiere dopo la scoperta delle tracce ematiche. Queste si sono isolate sui vestiti e sulle scarpe degli indagati. Ora resta da verificare che si tratta del sangue della vittima.

L’omicidio di Willy sembra dunque vicino ad una svolta. Dopo i risultati emersi dall’esame autoptico sul corpo del 21enne, si ribadisce la violenza del pestaggio.

Il corpo di Willy ha riportato numerosi traumi, che dimostrano che i suoi aggressori non hanno avuto alcuna pietà. Le tante e gravi lesioni riportate hanno reso impossibile definire la causa esatta della sua morte.

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