Si, gli occhi rossi possono essere un sintomo del nuovo Coronavirus insieme ad altri 8 segnali da non sottovalutare

Secondo la rivista Forbes, il nuovo Covid-19 evidenzia un sintomo in più emerso nel quadro clinico: gli occhi rossi, in associazione ad altri 8 segni.

Mentre il numero delle vittime continua ad aumentare, dei nuovi dati si raccolgono a proposito dell’infezione da Covid-19.

In base ai recenti studi condotti sui pazienti che hanno contratto il virus, si sono rintracciati dei tipici sintomi oculari, tra cui gli occhi rossi, che si dovrebbero elencare tra i segni allarmanti e rivelatori del nuovo Covid-19.

Oggi si sono raggiunti due milioni di casi di contagi di Coronavirus ed il bilancio delle vittime riportato da AFP sembra aumentare in modo preoccupante soprattutto negli Stati Uniti, in Italia, in Spagna ed in Francia.

Le indagini condotte in ambito scientifico rivelano che alcuni segni clinici sono specifici del nuovo Covid-19, tra cui gli occhi rossi, ed invitano ad essere più vigili per evitare il rischio di contagio e contenere la diffusione del virus.

8 segnali da non sottovalutare

Secondo un recente report dell’OMS si sono segnalati i seguenti segni clinici più comuni del quadro pandemico:

  • febbre
  • affaticamento intenso
  • tosse secca
  • difficoltà respiratorie (nei casi più gravi)
  • dolore in sede toracica
  • diarrea
  • gola irritata
  • naso che cola

Questi sintomi si devono tenere presenti per proteggersi in modo adeguato. Qualora poi i segni clinici risultino più gravi, per quanto riguarda le difficoltà respiratorie, è imperativo chiamare urgentemente un medico.

Gli occhi rossi sono un sintomo del nuovo Covid-19

La febbre ed i sintomi respiratori sono i segni clinici più comuni dell’infezione da Coronavirus, ma su Forbes si riporta che da recenti studi si è evidenziato un altro sintomo del nuovo Covid-19 che varia da persona a persona: gli occhi rossi ed altri sintomi oculari.

In particolare uno studio pubblicato su Jama Ophtalmology condotto da un team di ricercatori cinesi ha evidenziato che il 31,6% dei 38 pazienti infetti analizzati presentava sintomi agli occhi.

Tra questi problemi si sono rilevati l’epifora, ovvero una produzione eccessiva di lacrime che sgorgano di continuo.

Gli studiosi hanno poi segnalato la chemosi: una condizione che si manifesta con gonfiore e congiuntivite.

Inoltre si è rilevata nei casi del nuovo Covid-19 l’iperemia congiuntivale causata da un significativo flusso sanguigno comportando gli occhi rossi.

Gli autori dello studio hanno concluso le loro indagini sostenendo la presenza tra i sintomi del nuovo Covid-19 di: “manifestazioni oculari coerenti con la congiuntivite”.

Ma il campione basso analizzato e le riserve espresse dall’Accademia Americana di Oftalmologia (AAOS) hanno spinto ad individuare altre spiegazioni degli occhi rossi.

Anche perché alcune malattie comuni come l’insufficienza renale o cardiaca determinano un sovraccarico del fluido e come conseguenza possono causare problemi agli occhi.

Quindi se i pazienti più gravi di Covid presentano tali complicazioni non è detto che i sintomi oculari siano specifici del quadro del Coronavirus.

Le conclusioni di altri studi su tale argomento

Da quanto riferito da Forbes, altri studi hanno trattato questo argomento, come ad esempio la ricerca firmata dal team del Dr. Zhong del China Medical Treatment Expert Group for Covid-19, pubblicata sul New England Journal of Medicine.

Lo studio ha analizzato un campione di 1.099 pazienti positivi al Covid rintracciando in nove di loro una congestione a livello oculare, mentre solo quattro sono risultati gravemente malati.

Invece dalle conclusioni dei ricercatori dell’Università di Zhejiang, pubblicate sul Journal of Medical Virology, è emerso che l’RNA del Coronavirus si è individuato nelle lacrime.

Un dato emerso solo in uno dei 30 pazienti: gli autori hanno dimostrato che era l’unico malato a cui si è diagnosticata la congiuntivite.

I sintomi del Covid-19 attualmente si sono confermati e perciò sono noti, malgrado la grande variabilità.

Ma alcuni studi hanno ribadito che i problemi agli occhi si possono inserire nel quadro clinico della pandemia.

Per questo è auspicabile proteggere non solo il naso e la bocca, ma anche gli occhi.

Una raccomandazione che si rivolge soprattutto agli operatori sanitari i quali dovrebbero indossare sempre occhiali e scudi facciali di fronte ai pazienti Covid.

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