Napoli. Caos vaccini: un cittadino convocato per la vaccinazione sputa in faccia ad una guardia giurata

Advertisement
Advertisement

Si sono registrati degli spiacevoli episodi a Napoli, nel corso della convocazione dei cittadini nell’hub, scatenando un vero e proprio caos vaccini. Oltre alle difficoltà legate all’elevato numero di cittadini presso il centro di vaccinazione che funge da nodo di smistamento della rete delle convocazioni, si sono anche verificati degli attriti.

Leggi anche: Infermiere rifiuta il vaccino anti Covid: “Sospendetemi dal lavoro, non accetto di sentirmi ricattato”, il suo sfogo affidato ad una lettera di protesta

Infatti un cittadino convocato per la vaccinazione ha sputato in faccia ad una guardia giurata, perché durante la somministrazione della dose non gli facevano il vaccino Pfizer che lui pretendeva. Sempre a Napoli una signora ha rivolto delle pesanti offese ad una dottoressa minacciandola, a quanto pare  anche lei pretendeva di essere vaccinata con il siero della Pfizer. Queste vicende arrivano dall’Asl Napoli 1 e si sarebbero verificate nell’arco di una giornata infernale presso il centro vaccinale della Mostra d’Oltremare dove erano stati convocati 3000 cittadini.

Napoli caos vaccini sputa in faccia guardia

Advertisement

A Napoli è caos vaccini: le difficoltà incontrate all’hub

Ciro Verdoliva, direttore generale dell’Asl Napoli 1, ha rilasciato all’ANSA la sua testimonianza sul caos vaccini a Napoli asserendo: “Siamo qui da stamattina a lavorare ma anche a prendere pugni in faccia dai cittadini. Da chi non vuole fare un vaccino e ne vuole un altro anche se non ha i requisiti. Da chi viene convocato in un hub e si presenta in un altro e pretende la vaccinazione, per non parlare di chi viene a orari del tutto diversi da quelli indicati nel messaggio che mandiamo”.

Il dottor Ciro Verdoliva parlando del caos vaccini, si è lasciato andare ad un duro sfogo a nome della sua categoria professionale: “La vaccinazione è una cosa seria, tutti i nostri medici sono impegnati a fare i salti mortali per far quadrare i conti dei vaccini che continuano a non arrivare in maniera adeguata, e devono anche fare i controllori del mancato rispetto delle regole. Tutto questo ci toglie grandi energie che invece avremmo dedicato alla campagna”.

Leggi anche: Lite furiosa tra Massimo Galli e Stefano Bonaccini a Cartabianca: “Si vergogni! Usate i trucchi peggiori” e piovono gli insulti

Advertisement

Il caos vaccini a Napoli è stato determinato anche dalle difficoltà incontrate all’hub di Capodichino: a quanto pare si è verificata una lunga coda in tangenziale, proprio a causa della massiccia affluenza presso la struttura disposta alla vaccinazione. Per garantire un facile accesso, Atitech ha messo a disposizione un parcheggio dalla capienza di 950 posti gratis. Anche la Gesac, la società che gestisce lo scalo aeroportuale, ha deciso di assicurare posti auto gratis alla popolazione alle prese con la campagna vaccinale.

Condividi: