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Credevano fosse una decorazione, ma era un gufo dentro l’albero di Natale

Martina

gufo albero di natale

I Newman sono una famiglia americana, residente in Georgia, che nelle ultime settimane è diventata piuttosto famosa su Facebook, per aver trovato un gufo vivo dentro l’albero di Natale.

Dopo la scoperta, hanno iniziato a documentare la loro bizzarra esperienza su Facebook, raggiungendo un gran numero di seguaci, curiosi di conoscere il proseguimento della storia.

Credevano fosse una decorazione, ma avevano un gufo dentro l’albero di Natale

Avevano comprato l’albero a novembre e pochi giorni dopo averlo decorato nel salotto della loro casa, si sono resi conto di aver accolto un inaspettato ospite: un piccolo gufo.

La storia è stata raccontata da Katie McBride Newman, che ha scritto di aver notate il volatile per la prima volta, dopo che sua figlia India è corsa in cucina spaventata da una decorazione dell’albero.

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gufo albero

Decorazione che in realtà era proprio il piccolo gufo, che ha rivelato la sua vera natura a Katie girando ripetutamente la testa.

La donna inizialmente non aveva creduto a sua figlia di 10 anni. Per puro caso infatti, la sua passione sono proprio i volatili e sono tante le decorazioni a forma di gufo che i Newman hanno appeso al loro albero.

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Proprio per questo in un primo momento Katie aveva creduto che la piccola India si fosse spaventata da un semplice ornamento.

Ed è stato quando è andata a controllare l’albero che si è accorta della presenza del simpatico animaletto che la scrutava interessato.

Sbalorditi ed increduli hanno aperto persino la finestra per incoraggiarlo ad uscire, ma la mattina dopo il gufo era ancora lì.

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Così hanno deciso di chiamare il centro faunistico locale, il Chattahoochee Nature Center, che ha consigliato loro di lasciare a disposizione del gufo un po’ di pollo crudo.

Il ritorno in natura

E dopo qualche giorno, in cui Katie ha continuato ad aggiornare tutti su Facebook, gli esperti del centro faunistico, si sono recati a casa dei Newman per visitare il gufo.

Identificato come una civetta orientale, un esemplare molto diffuso in zona. E poiché appariva magro e quasi senza forze, gli esperti hanno ipotizzato che si trovasse nell’albero da prima che lo acquistassero.

Alla fine, dopo il tramonto lo hanno liberato nella foresta, ma non prima di averlo salutato con affetto.

In un ultimo aggiornamento di Facebook, la Newman ha scritto un tributo al gufo e ha ringraziato quelli che sui social avevano seguito la storia.

“Grazie per l’onore che hai conferito alla nostra famiglia, per aver reso viva la magia contribuito a connettere tutte le persone che hanno seguito la tua storia”

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