Un drone ha scoperto un meraviglioso ghiacciaio nell’Himalaya

La natura è in grado di farci meravigliosi regali

Un panorama e una vista mozzafiato, quello che si è trovato davanti un fotografo, quando ha scoperto un ghiacciaio bellissimo nell’Himalaya.

Grazie all’aiuto di un drone, il fotografo polacco David Kaszlikowski ha catturato una scena impressionante, mai vista prima sulla cima di un ghiacciaio, vicino alla montagna K2.

Ghiacciaio nell’Himalaya scoperto grazie ad un drone

La ricerca di una location unica in Himalaya è iniziata mentre stava registrando il suo futuro documentario intitolato “K2 Touching the Sky“.

Il documentario parla di tutte le persone che durante l’infanzia sono rimaste orfane di un genitore, morto mentre cercava di scalare il K2. L’obiettivo del progetto era cercare di capire come sia possibile conciliare il ruolo di genitore con quello di alpinista.

Kaszlikowski voleva un progetto personale su cui lavorare durante i periodi di inattività e ha inviato il suo drone DJI Phantom a controllare il paesaggio intorno alla seconda vetta più alta del mondo.

Sicuramente non immaginava di ritrovarsi, successivamente, ad ammirare un paesaggio mozzafiato.

Il dispositivo ha trovato una posizione isolata vicino a Concordia, l’area sotto il K2, dove convergono i ghiacciai Baltoro e Godwin-Austen. Kaszlikowski.

Dalle immagini rilevate grazie al drone, Kaszlikowski  ha notato che c’era una sezione circondata da una piscina d’acqua di 20 metri.

Il fotografo è rimasto sbigottito di fronte alle meravigliose e suggestive immagini che aveva avuto occasione di scattare.

spettacolo meraviglioso Himalaya

“Il posto è molto speciale, offre un’immagine grafica molto pulita. Sta scomparendo, sciogliendosi e cambiando forma ogni giorno. Nessuno lo fotograferà di nuovo come me. Nessuno lo vedrà allo stesso modo nella prossima stagione “, ha dichiarato successivamente il fotografo.

Uno spettacolo mozzafiato

Per catturare lo spettacolo meraviglioso offerto da Madre Natura, Kaszlikowski e una guida si sono recati sul luogo di notte.

In quell’occasione ha aumentato l’esposizione di circa 30 secondo, grazie alla sua Canon 5D Mark III. Mentre l’otturatore era aperto, ha illuminato l’ambiente con la luce a LED.

Il risultato è semplicemente surreale e così brillante che sembra provenire da un altro pianeta.

Come fotografo esperto, Kaszlikowski ha avuto la prova di come il miglioramento della tecnologia, ad esempio i droni, possa migliorare gli effetti della fotografia.

Quello che però non cambia mai è una cosa sola. E ce la rivela proprio lui: “Una cosa non cambia mai: devi seguire la tua visione”.

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