“Chi rifiuta di vaccinarsi con AstraZeneca deve attendere altri tipi di vaccini anti Covid”, annuncia il presidente del Css Franco Locatelli

Il vaccino AstraZeneca “è sicuro ed efficace”, conferma l’Ema, e dopo l’annuncio ufficiale è ripresa la somministrazione del farmaco prodotto dalla multinazionale anglo-svedese.

Nel corso di una conferenza, gli esperti dell’agenzia europea del farmaco hanno dato il via libera alla vaccinazione, dopo lo stop imposto al vaccino per il sospetto di eventi trombotici correlati al farmaco.

Dopo le indagini avviate dall’Ema è arrivato il verdetto che ha decretato che il siero della multinazionale anglo-svedese non è associato all’aumento del “rischio complessivo di eventi tromboembolici e coaguli di sangue”.

In base ai dati raccolti, si sono registrati solo 25 casi trombotici su 20 milioni di vaccini somministrati, come reso noto dal presidente del Css, Franco Locatelli durante la conferenza stampa del ministero della Salute, dopo l’ok dell’agenzia europea del farmaco sul vaccino AstraZeneca.

rifiuta di vaccinarsi con AstraZeneca

Le dichiarazioni dell’Ema sul vaccino AstraZeneca

Emer Cooke, direttrice esecutiva dell’Ema, ha illustrato le conclusioni delle indagini sul farmaco annunciando:

“Alcuni Paesi hanno sospeso le vaccinazioni. La conclusione scientifica a cui siamo arrivati offre ai Paesi le informazioni per prendere una decisione ponderata relativa all’uso del vaccino AstraZeneca nella loro campagna vaccinale.

[…] I suoi benefici e la protezione delle persone dal Covid-19 superano i possibili rischi.

[…] Avvieremo ulteriori approfondimenti per capire di più” sui “rari” eventi avversi segnalati dopo la vaccinazione con AstraZeneca”.

La direttrice esecutiva dell’Ema ha sottolineato che nel corso delle indagini, avviate dopo le segnalazioni, si è rilevato un piccolo numero di casi di un disturbo della coagulazione, che ha portato ad una revisione.

L’Ema ha così fornito ai vari Stati le informazioni necessarie per decidere a favore o contro la somministrazione del vaccino.

Le spiegazioni di Franco Locatelli sul vaccino prodotto dalla multinazionale anglo-svedese

A sua volta il presidente del Css, Franco Locatelli, ha spiegato cosa succede se si rifiuta il vaccino Astrazeneca rassicurando tutti:

“Se una persona viene chiamata per il vaccino di AstraZeneca e rifiuta di vaccinarsi verrà successivamente nel tempo considerata per altre tipologie di vaccini.

Sono state date ad oggi indicazioni per un uso preferenziale dei vaccini a mRna per gli over-80, personale sanitario o Rsa e soggetti estremamente vulnerabili”.

Il presidente del Css ha inoltre ribadito che si è adottata una posizione di massima cautela decidendo di sospendere temporaneamente il vaccino di AstraZeneca, e che saranno condotte ulteriori indagini.

A proposito degli incrementi del rischio di complicanze tromboemboliche del vaccino AstraZeneca, Locatelli ha asserito:

“In tutto ci sono 25 casi trombotici su 20 mln di vaccinati e non è dimostrabile un nesso di causalità e ricordiamo che l’infezione Covid è assai più pericolosa anche per questo tipo di infezioni”.

Ma Locatelli ha anche sottolineato che nonostante il via libera dell’Ema, si proseguirà ad approfondire la rara casistica degli eventi trombotici, e le valutazioni saranno svolte da gruppi di lavoro in Aifa.

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