Chef perfora l’intestino del lavapiatti: lo scherzo finisce malissimo

Pensava che sarebbe stato divertente e di certo non immaginava i gravi danni che avrebbe causato al suo collega

Chef perfora l’intestino del lavapiatti con un manico di scopa. Voleva organizzare uno scherzo divertente che ha però avuto gravissime conseguenze per il giovane malcapitato.

Aveva visto lo scherzo in rete e ha pensato bene di emularlo. Sicuramente non ha pensato che qualcosa poteva andare storto, almeno è così che ha cercato di giustificarsi in Tribunale.

Chef perfora l’intestino del lavapiatti: lesioni gravissime interne

Gary Trice è uno chef inglese di 29 anni che lavora a East Kilbride, nel Lanarkshire, dopo aver visto su internet uno scherzo, che considerava spassoso, decide di divertirsi ai danni del giovane lavapiatti che lavora con lui.

Durante una normale giornata di lavoro chiede al collega di prendere alcuni portabicchieri riposti in alto, sopra il frigorifero.

Il ragazzo, di 21 anni e di nome Lewis Mitchell, per adempiere al compito sale su una sedia. E’ a quel punto che lo chef piazza sotto il sedere del collega un manico di scopa.

Ma Lewis perde la presa sul frigo e cade proprio sopra al manico di scopa che entrandogli nell’ano gli perfora addirittura l’intestino.

Un dolore irresistibile quello provato dal 21enne che dal male morde la spalla del collega. Ed è quando si accorge di perdere sangue dal retto che si spaventa al punto da chiamare i soccorsi, come riporta anche Daily Record.

Lewis Mitchell

L’ambulanza arriva presto e in ospedale arriva la diagnosi

Per lo stupido scherzo finito male il giovano ha riportato gravissime lesioni interne e la perforazione dell’intestino. Danni, che lo hanno obbligato ad un riposo forzato facendogli perdere il secondo anno di università.

Proprio per questo ha deciso di fare causa al collega e al ristorante dove entrambi lavoravano. I fatti sono avvenuti a inizio 2016 e adesso è arrivata la sentenza.

Gary Trice ha ammesso di fronte al giudice di essere responsabile di “condotta colpevole e sconsiderata”. E’ stato condannato a 220 ore di lavori socialmente utili e non retribuiti.

Niente carcere quindi, perché secondo il giudice “Gary Trice non ha agito con cattiveria, anche se ha avuto un comportamento estremamente sconsiderato che ha avuto conseguenze tragiche per la vittima”

Cosa ne pensate della sentenza emessa? Secondo voi lo chef avrebbe meritato il carcere o veramente non aveva intenzione di fare del male al suo collega? Fateci sapere la vostra opinione nei commenti.

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