Come preparare il Canarino, il digestivo naturale delle nostre nonne

Chi di voi non conosce la ricetta del Canarino, il digestivo della nonna? Si tratta di un rimedio molto famoso, usato in passato per trovare sollievo a causa di una digestione difficile.

Ma non si tratta solamente di un digestivo, ma anche di un antinfiammatorio e un rimedio super efficace contro i malanni stagionali come il raffreddore.

Canarino digestivo: la ricetta della nonna

I nostri nonni lo conoscono bene, il canarino è infatti un rimedio molto antico che veniva impiegato in caso di digestione pesante o di altri problemi legati all’apparato digerente ed intestinale.

Oltre una cattiva digestione, allevia anche la nausea e il mal di stomaco in generale.

Ma come si prepara? L’ingrediente principale è il limone, che è un noto  astringente ed anti nausea.

Il colore giallo caratteristico del canarino, deriva infatti da questo agrume, in grado di combattere diarrea, nausea e senso di pesantezza.

Naturalmente non si tratta della panacea di tutti i mali: in caso quindi di infezioni virali o batteriche o di altri dolori importanti, è sempre bene rivolgersi ad un medico.

Per chi non ne ha mai sentito parlare, si tratta di una bevanda calda, che viene preparata con acqua e della buccia di limone.

Quest’ultima è molto ricca di vitamine A, C, calcio, folato, potassio e naturalmente magnesio.

Oltre quindi a stimolare una digestione particolarmente pesante, fornisce all’organismo tante vitamine e antiossidanti.

E se bevuto al mattino, il canarino fornisce anche l’energia necessaria per affrontare al meglio la giornata.

Digestivo

Come si prepara?

E allora, visto che l’autunno con i suoi temporali sono alle porte, ecco come prepararlo. Vi annuncio già che si tratta di una preparazione molto semplice.

Ingredienti: 

  • Un limone biologico
  • Acqua bollente
  • Una foglia di alloro a piacere

Procedimento:

Lavare accuratamente sotto l’acqua corrente il limone biologico, mentre portate quasi ad ebollizione l’acqua.

Sbucciate il limone mantenendo la buccia in pezzi lunghi circa 3/4 cm. Abbiate cura di evitare la parte più bianca, che ha un sapore più aspro.

Mettere quindi la buccia nella tazza e dopo aver aggiunto l’acqua aspettare 5 minuti prima di bere.

Il sapore non è particolarmente piacevole, molto probabilmente è necessario qualche sforzo in più prima di riuscire a berlo del tutto.

Ma vi garantiamo che gli effetti sono davvero miracolosi.

Se proprio non ce la fate a berlo, potete addolcire il rimedio con un po’ di zucchero o del miele.

Cercate però di evitarlo, perché così sarà meno efficace.

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