650 cadaveri di persone morte nel corso della prima ondata di Covid-19 giacciono ancora oggi in camion frigoriferi

Un vero e proprio giallo è stato reso noto da un’inchiesta del Wall Street Journal e riguarda 650 cadaveri di vittime di Covid-19. Questi ancora oggi giacciono in camion frigoriferi dalla prima ondata.

Si tratta di vittime del Coronavirus deceduti tra marzo ed aprile, che da circa sei mesi sono in attesa di una sepoltura che tarda ad arrivare.

Un caso che si è registrato a New York e che è stato documentato da un video che risale a marzo, nel quale si mostra il trasferimento dei corpi delle vittime in vari camion frigoriferi.

Ma la situazione non si è risolta a distanza di mesi a causa della nuova e più violenta ondata, che si è abbattuta con maggiore veemenza proprio negli Usa.

650 cadaveri di persone USA

Dall’inchiesta del Wall Street Journal è emerso che circa 650 cadaveri sono rimasti in giacenza senza nome e senza una degna sepoltura. Si tratta di centinaia di persone decedute senza che nessun familiare potesse effettuare il riconoscimento.

Ma è emersa un’altra criticità: non si possono finanziarne le esequie dei 650 cadaveri delle vittime del Covid-19.

Così da mesi questi corpi privi di vita, a cui si nega una degna sepoltura, sono stati abbandonati dentro a dei camion che restano ancora oggi parcheggiati sul lungofiume di Brooklyn.

Il giallo dei cadaveri che nessuno ha potuto riconoscere o di vittime di cui la famiglia non ha potuto sostenere le spese di sepoltura è una realtà scottante per lo stato di New York.

Da mesi le autorità locali sono impegnate nelle indagini con lo scopo di rintracciare i parenti delle vittime Covid.

Di fatto tra quei 650 cadaveri in molti restano ancora oggi privi di identità. La paura più grande e che si possa ripetere una simile situazione anche nel corso della seconda ondata di Covid-19.

650 cadaveri di persone

Il giallo dei 650 cadaveri di Covid-19 che giacciono in camion frigoriferi

L’emergenza sanitaria ha fatto emergere un altro disagio di tipo economico che si è abbattuto sulle classi medio basse della popolazione negli Usa.

Affrontare i costi di un funerale a New York non è facile, malgrado la decisione da parte dell’amministrazione comunale di incrementare a 1700 dollari il contributo che si mette a disposizione alle famiglie in difficoltà per assicurare la sepoltura dei cadaveri e per provvedere all’esecuzione del funerale.

In base ai dati forniti dalla State Funeral Directors Association, si stima che una cerimonia funebre a New York possa costare attorno 9mila dollari, invece i costi per la cremazione scendono e si aggirano attorno ai 6500 dollari.

L’inchiesta del Wall Street Journal che ha fatto luce sui 650 cadaveri delle vittime del Covid-19 è una testimonianza di quanto sia difficile la situazione negli Usa.

In particolare, a New York si è registrato un picco di contagi e di decessi a causa di un violento focolaio di Covid-19.

Negli ultimi tempi si registrano in media negli Stati Uniti circa 11mila casi in più ogni giorno, e desta particolare preoccupazione proprio la situazione dello stato di New York.

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