Un pompiere è quasi morto per un popcorn incastrato tra i denti

Ha provato in tutti i modi a toglierlo. Adesso dichiara: "Se fossi andato dal dentista tutto questo non sarebbe successo"

Adam Martin, è il nome di un pompiere, che pochi mesi fa è quasi morto a causa di un popcorn rimasto incastrato tra i denti.

L’uomo, 41 anni e residente a Coverack, Cornovaglia, ha deciso di raccontare la sua storia per mettere in guardia tutti. Lui stesso ha rischiato la sua vita a causa di tanta superficialità.

Popcorn incastrato tra i denti: pompiere in fin di vita

Tutto inizia alla fine di settembre del 2019. Adam stava guardando un film con sua moglie Helen, 38 anni, quando improvvisamente un popcorn gli si incastra tra i denti.

Trascorre i successivi 3 giorni a provare di tutto per toglierlo: stuzzicadenti, tappo di una penna, filo interdentale e spazzolino.

Ma niente, il popcorn incastrato nella parte posteriore sinistra della bocca, non ne vuole sapere di andare via, e lui finisce per rinunciare.

Adam Martin recovering in Derriford Hospital critical care

Pubblicato da HBones Media. su Martedì 7 gennaio 2020

Ma qualche giorno dopo inizia a non stare bene. I primi sintomi che si sono presentati, erano molto simili a quelli influenzali. Così Adam, nel primo momento non si è affatto preoccupato.

Ma una settimana dopo si sono verificate sudorazioni notturne, affaticamento e mal di testa. Tutti sintomi che lo hanno fatto correre in ospedale.

Lì, dopo numerosi esami gli è stata diagnosticata un’endocardite. Una pericolosissima infezione che viene causata da alcuni germi che danneggiano le aree del cuore, dopo averlo raggiunto tramite il flusso sanguigno.

Secondo i medici, è stata causata dal popcorn. Se si fosse recato subito dal dentista non avrebbe rischiato la sua vita.

In punto di morte

“E’ stata l’esperienza peggiore della mia vita. Sono stato ad un passo dalla morte e mi ritengo molto fortunato. Sicuramente non mangerò più popcorn in tutta la mia vita.

L’endocardite è un’infezione dell’endocardio, che è il rivestimento interno delle camere cardiache e delle valvole cardiache.

Pubblicato da HBones Media. su Martedì 7 gennaio 2020

Può portare alla diffusione di batteri attraverso il flusso sanguigno e danneggiare le aree del cuore. Se non viene trattata rapidamente, danneggia e distrugge le valvole cardiache.

Dopo il trasferimento in un altro ospedale, Adam ha subito un intervento chirurgico a cuore aperto, durato 7 ore. I medici hanno dovuto sostituire la valvola aortica e riparare la mitrale, entrambe danneggiate dall’infezione.

Adam ha detto: “Il mio cuore non funzionava più correttamente. Era distrutto. L’infezione aveva distrutto le valvole”.

Fortunatamente Adam si è ripreso molto in fretta dall’operazione e dopo poco è potuto tornare a casa da sua moglie Helen e i loro tre figli: Megan, 15 anni, Holly 14 e George, 7.

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