La lettera del marito alla moglie infermiera rivela la realtà di questo lavoro

Torna a casa dopo un turno di 14 ore in ospedale e trova la lettera del marito che ben comprende le difficoltà del suo lavoro da infermiera

Esistono lavori e professioni per i quali la semplice preparazione non è sufficiente, e il mestiere dell’infermiera è proprio uno di questi. Tutto quello che questo lavoro comprende, lo vedremo in una lettera che un marito scrive alla propria moglie.

Una mansione sicuramente improntata su solide basi teoriche e pratiche, ma che richiede una motivazione ed una spinta interiore differente.

Un’infermiera e, in generale, tutto il personale medico, è una persona che vive accanto alla sofferenza e alla speranza.

Dedica ala moglie infermiera

Colei che condivide con i pazienti e i loro cari tutto il percorso legato alla malattia o all’incidente, diventando un punto di riferimento prezioso ed essenziale.

Ecco perchè la testimonianza del marito di un’infermiera è qualcosa da leggere e meditare con attenzione.

In essa è raccolta tutta la dedizione e la fatica che queste persone mettono nelle loro giornate, e che spesso viene data per scontata.

Gli infermieri attivi in Italia

Gli infermieri in Italia

Uno sguardo veloce all’ultimo rapporto su questa nobile e delicata professione ci mostra come, a livello europeo, il nostro Paese sia un fanalino di coda.

Pensate che se in Svizzera, Danimarca e Norvegia diviene infermiere un abitante ogni 15, il rapporto da noi si ferma ad uno ogni 6.

Sempre meno giovani scelgono questo lavoro, con il dato sull’età media che testimonia come in Italia la quota degli ultra cinquantenni sia oltre il 30% del totale.

Tornando alla bellissima testimonianza del marito della nostra infermiera, ci accorgiamo come questa professione sia qualcosa di speciale e di unico.

La lettera di Philip a Jessica

Philip e Jessica sono una giovane coppia americana, trasferitasi definitivamente a New York dopo una breve parentesi a Roma, dove Philip è nato.

Jessica è infermiera in uno dei tanti ospedali della metropoli  e le sue giornate sono così intense da non permetterle, ora, una vita diremmo normale.

Infatti, come racconta il marito nella sua lettera, quando rientra a casa Jessica trova giusto il tempo per una cena frugale, per poi andare a riposare spossata dai ritmi quotidiani.

Il duro lavoro negli ospedali

Una vita, quella dell‘infermiera, che la donna vive con una intensità ed una dedizione uniche, e non sempre apprezzata per come meriterebbe.

Philip, dal canto suo, ha colto in pieno queste motivazioni con una dedica alla moglie che raccoglie la sua passione ed il suo impegno.

La bellissima dedica alla moglie

“Quella nella foto è mia moglie Jessica, sta mangiando un panino dopo un turno di 14 ore. Quando finirà andrà subito a letto perché domattina dovrà affrontare un’altra dura giornata.

In ospedale lei è al fianco di chi soffre per una malattia, per un incidente, o per altro. È l’angelo custode di sorelle, fratelli, amici, famiglie, madri e padri.

Spesso non ha tempo per la pausa pranzo e raramente riesce a trovare un attimo per sedersi.

Ecco perchè quando rientra si toglie le scarpe, le stesse che hanno camminato tra lacrime e sangue, e desidera solo un attimo di pausa.

Io non le domando nulla perché so che a lei non piace parlare di ciò che ha fatto o ha visto al lavoro.

Desidera solo riprendere un po’ di energia, e sa che può sempre contare sulla mia disponibilità e sul mio amore.

Mia moglie è un’infermiera straordinaria, è la mia eroina, è l’amore della mia vita e io la amo con tutto il cuore”.

Concludiamo con un pensiero di stima e rispetto per tutti coloro che svolgono il nobile, ma faticoso lavoro di infermiere. Grazie, per tutto ciò che fate.

Un invito alla lettura:

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