Una giovane madre viene umiliata mentre allatta la sua bambina al ristorante

Elizabeth Herzog offre la sua personale testimonianza di giovane madre umiliata mentre allatta la figlia in pubblico

Anche se ci professiamo una società emancipata e progressista ci sono ancora alcuni comportamenti che scatenano delle reazioni di discriminazione come nel caso dell’allattamento al seno in pubblico, come testimonia una giovane madre che viene umiliata mentre allatta.

Per soddisfare i bisogni dei neonati è fondamentale che i piccoli siano allattati al seno dalle loro madri.

Un gesto che rafforza il legame e che favorisce la crescita del bambino. Ma questo rituale naturale crea ancora oggi disagio in chi assiste a questo gesto.

Anche le donne spesso si vergognano di allattare in pubblico. Ma le mamme che allattano sono tutelate dalla legge.

Infatti una mamma può allattare il proprio figlio in qualsiasi luogo pubblico dove la sua presenza è consentita.

La storia di Elizabeth Herzog dimostra che ancora è lungo il cammino verso la tolleranza sociale e contro alcuni stigmi.

La sua testimonianza rilasciata a WQAD, affiliato con il canale abc, fa riflettere su tale tema.

allatta la sua bambina al ristorante

La testimonianza della giovane madre umiliata mentre allatta in un ristorante

Elizabeth è la mamma di Georgia una neonata prematura che è nata a 32 settimane.

La piccola alla nascita pesava solo 1,6 kg ed oggi ha 5 mesi e pesa solo 4,54 kg. Si trova ancora in un periodo critico per la crescita di un prematuro.

Quindi la allatta spesso come è capitato mentre si trovava in un ristorante chiamato Red Robin. La giovane madre umiliata mentre allatta, racconta la sua esperienza:

“Ero seduta lì, la stavo allattando, e poi il direttore del ristorante si avvicinò e mi diede una pacca sulla spalla e mi chiese se potevo coprirmi”.

La donna, dopo averlo affrontato, è uscita dal ristorante. Non voleva coprire la figlia perché si preoccupa se non riesce a vedere la sua faccia.

Giovane donna allatta la sua bambina al ristorante.

Elizabeth con la sua testimonianza chiede più posti dove sentirsi libera come madre che allatta.

Infatti la giovane mamma cita come esempio un ristorante chiamato “Ross” dove la trattano con cortesia.

Questo perché i membri del ristorante sono a conoscenza della legge e si adattano alle esigenze di allattamento al seno.

La proprietaria del ristorante, Cynthia Ross-Freidhof, ha dichiarato:

“Vogliamo solo sostenere tutte le madri, ovunque si trovano. Se i bambini hanno fame possono prendersi cura di loro”.

La giovane madre umiliata mentre allatta, ha espresso il desiderio che più persone possano accettare l’allattamento al seno in pubblico anche se può sembrare insolito.

Solo così si può vincere la sensazione di vergogna associata all’allattamento. Infatti molte donne per questo si sentono costrette a smettere di allattare in pubblico.

La rivista Time ha condotto un’indagine su questo argomento. Da cui si evince che più del 70% delle madri intervistate ha ammesso di sentire questa pressione. Mentre il 50% di loro ha espresso senso di colpa per il loro gesto.

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