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Coronavirus Australia: anziana piange davanti agli scaffali vuoti

Martina

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Il Coronavirus è arrivato anche in Australia, dove sono stati segnalati oltre 500 casi. Il panico, comprensibilmente ha provocato una “fuga” in massa verso i supermercati che sono stati letteralmente presi d’assalto.

Le persone sono uguali, a prescindere dal loro paese d’origine. Italiani, cinesi, francesi e anche australiani, di fronte alla paura ci comportiamo allo stesso modo.

Coronavirus Australia: supermercati saccheggiati

Così come abbiamo fatto noi italiani, anche il resto del mondo si sta comportando allo stesso modo. Fra grandi esodi da città a città, come ad esempio in Francia e un massiccio acquisto di armi negli Stati Uniti, è facile capire che non ci sono differenze dettate dalla nazionalità delle persone.

Giorni fa era trapelata la notizia che dopo la dichiarazione della pandemia dell’OMS, in Australia, erano partiti all’acquisto compulsivo della carta igienica.

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Un effetto gregge? Oppure la necessità strampalata era dettata principalmente dal fatto che la carta igienica è un prodotto che non si deteriora nel tempo?

Umorismo a parte, l’accumulo dei beni di prima necessità che ha provocato il coronavirus in ogni parte del mondo, non ha tenuto conto di un altro fattore importante: le persone anziane.

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La foto di una signora anziana, disperata, di fronte agli scaffali vuoti, ha fatto il giro del web. Lo scatto, pubblicato da Seb Costello, un giornalista, è accompagnato dall’hastag #StopHoarding (smettere di fare scorta)

La disperazione in una foto

La foto rappresenta la disperazione di una donna di Melbourne, appartenente ad una delle categorie più deboli, che non sa come riempire il proprio frigo o la propria dispensa.

Se tutto comprassimo lo stretto necessario come in condizioni normali, molte persone non si troverebbero in difficoltà, come la signora protagonista della foto.

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Secondo la stampa locale, molti supermercati nel paese hanno implementato l’orario di apertura, dedicandolo esclusivamente agli anziani e alle persone che fanno parte del gruppo a rischio di covid-19.

Questo gruppo più “debole” ha quindi la possibilità di fare la spesa durante la prima ora dopo l’apertura del supermercato.

Dura la reazione del Primo Ministro australiano Scott Morrison, che ha esortato la popolazione a smettere di acquistare in quantità eccessive.

Smettetela, non è saggio e non aiuta. E’ una delle cose più deludenti che io abbia mai visto. Questo comportamento non rappresenta il popolo australiano. Basta, è ridicolo!

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